Antiquariato: come arredare casa con mobili e oggetti antichi

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Antiquariato

L’antiquariato continua ad essere molto apprezzato anche per l’arredamento delle abitazioni più moderne e al giorno d’oggi gli amanti dei mobili antichi hanno moltissime possibilità per sfruttare questo genere all’interno della propria casa. Anche i desiger contemporanei amano l’antiquariato: il valore di oggetti ed arredi d’epoca è sicuramente elevato e li possiamo valorizzare in tanti modi differenti.

Oggi troviamo due correnti: gli estimatori dell’antiquariato che vogliono arredare casa rimanendo fedeli al 100% a questo stile e coloro che invece preferiscono osare con accostamenti più moderni. Non è detto che se vogliamo inserire dei mobili antichi nella nostra abitazione siamo costretti ad acquistare solamente pezzi d’antiquariato. Al giorno d’oggi questo stile si riesce ad abbinare perfettamente con quello contemporaneo, ottenendo ambienti eleganti e raffinati.

Antiquariato: dove acquistare mobili e oggetti antichi

Il significato stesso del termine antiquariato non lascia spazio a troppi fraintendimenti, ma è bene chiarire che per rientrare in questa definizione mobili ed oggetti devono essere antichi e non vecchi. Questo significa che per arredare casa facendo riferimento ai pezzi d’antiquariato dobbiamo scegliere complementi che risalgono ad un’altra epoca e che possono realmente definirsi antichi. Il primo scoglio che ci troviamo di fronte è proprio questo: trovare dei negozi che offrano mobili ed oggetti realmente di valore e riuscire a distinguerli da quelli che invece si presentano con uno stile invecchiato ma sono in realtà recenti.

Sicuramente possiamo fare riferimento alle rivendite specializzate della nostra città, ma anche on line si trovano pezzi d’antiquariato a prezzi molto interessanti quindi vale la pena dare un’occhiata anche nel web.

Arredare casa con mobili e oggetti d’antiquariato

Se vogliamo arredare casa esclusivamente con mobili ed oggetti antichi dobbiamo essere disposti ad investire una bella cifra perchè parliamo di pezzi molto costosi. Non è facile rimanere unicamente su questo stile e bisogna stare attenti a non commettere l’errore di accostare pezzi che “cozzano” tra di loro. Se non abbiamo intenzione di inserire arredi moderni, dobbiamo scegliere mobili ed oggetti che risalgono più o meno alla stessa epoca (per esempio all’età vittoriana) altrimenti rischiamo di creare un effetto poco gradevole ed armonico.

Antico e moderno: un accostamento attuale

Al giorno d’oggi in molti scelgono di accostare arredi antichi ad altri invece del tutto moderni e contemporanei e si tratta di una soluzione molto interessante. Anche in questo caso però bisogna prestare attenzione perchè si rischia di ottenere un risultato caotico e poco equilibrato.

Una bella idea può essere quella di inserire in un ambiente moderno dei dettagli antichi: oggetti d’antiquariato che valorizzino la stanza senza incidere troppo sul resto degli arredi. Un bel lampadario in stile barocco per esempio, inserito in un contesto contemporaneo come quello di una cucina moderna, potrebbe rendere il tutto ancora più interessante.

Per quanto riguarda i mobili invece la regola di base è quella di scegliere uno stile antico e mantenere quello, per evitare accostamenti esagerati. Uno scrittoio antico di legno in salotto, una credenza in cucina per fare degli esempi: dettagli di stile che non rischiano di appesantire l’arredo e che donano un tocco di classe.