Parquet: guida per scegliere la tipologia più adatta alla propria casa

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Parquet

Il fascino del parquet è davvero intramontabile e scegliere questo tipo di rivestimento per i pavimenti di casa è senz’altro una bellissima idea. A differenza di altre soluzioni infatti il parquet è sempre attuale e si abbina perfettamente a qualsiasi stile di arredo: da quello più moderno al classico. In molti rinunciano al pavimento in legno per via dei prezzi troppo alti o perchè è più delicato, ma al giorno d’oggi ne esistono varie tipologie ed è quindi possibile scegliere quella più adatta alle proprie esigenze.

Se il parquet vero e proprio è troppo costoso si può optare per un laminato, che offre diversi vantaggi e che ha prezzi decisamente più abbordabili. Se invece non si intende rinunciare al legno, esistono alternative più economiche: le vari essenze infatti hanno costi differenti e basta evitare quelle più pregiate. Di possibilità ne abbiamo quindi moltissime e oggi vi daremo qualche dritta per orientarvi al meglio e scegliere la tipologia di parquet più adatta alle vostre esigenze.

Tipologie di parquet: pro e contro di ogni soluzione

Le principali tipologie di parquet sono 4: quello classico in legno massello, quello antico, quello multistrato prefinito e infine il laminato. Vediamo pro e contro di queste soluzioni.

Parquet classico in legno massello

Questo tipo di parquet in legno massello è quello classico, con travi molto spesse (non si scende mai sotto ai 12 mm) che vengono posate ad incastro l’una con l’altra. Il costo di questo rivestimento dipende dall’essenza del legno: il rovere è più economico e si aggira intorno ai 50-80 euro a mq, mentre il ciliegio per esempio ha prezzi più alti e può arrivare a costare anche 150 euro al mq se pregiato. Sicuramente si tratta di un parquet dal grande impatto estetico e caldo, che però una volta posato deve subire diversi trattamenti: dalla levigatura alla ceratura. Può essere una buona soluzione per chi sta ristrutturando in toto la propria casa ma non per chi vuole cambiare solo il pavimento perchè le tempistiche sono piuttosto lunghe.

Parquet antico o anticato

Il pavimento in legno antico è in assoluto il più costoso di tutti perchè prevede l’utilizzo di travi antiche recuperate e ripulite da eventuali residui, incollate successivamente ad una lamina e legno di betulla. Nel complesso le travi hanno uno spessore importante e possono essere posate con diversi metodi: dall’inchiodatura classica all’incollaggio. Sicuramente si tratta di un rivestimento di grande valore, che però ha costi molto elevati e per questo spesso vengono preferite alternative più economiche come il legno anticato.

Parquet prefinito multistrato

Il parquet prefinito è quello più popolare perchè veloce da posare senza il bisogno di successivi trattamenti. Viene definito anche multistrato perchè le travi sono formate da due strati: quello superiore in legno di qualità e quello inferiore in abete o betulla. Il costo dipende naturalmente dallo strato superiore, che può essere in varie essenze.

Pavimento in laminato

Il laminato viene definito anche finto parquet perchè le travi sono composte da fibre di legno e rivestite da carta stampata che riproduce le venature. Sulla superficie viene poi trattato per aumentarne la resistenza, che è il suo punto di forza. Questa è la soluzione più economica e non richiede alcun tipo di manutenzione.