Pavimento laminato: come sceglierlo, vantaggi e svantaggi

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Il pavimento laminato è una delle soluzioni più utilizzate attualmente nelle abitazioni, una valida alternativa al classico parquet, in grado di offrire numerosi vantaggi e molto meno delicato rispetto al legno vero e proprio. Ormai è talmente diffuso che viene scelto a colo sicuro, ma sono ancora diverse le persone che non sanno bene cosa sia il pavimento laminato e quali sono i pro e i contro di questo rivestimento. Oggi faremo il punto della situazione, per chiarire una volta per tutta questi aspetti ed avere le idee più chiare.

Pavimento laminato: cos’è

Il laminato è composto da diversi strati: quello più superficiale è chiamato overlay ed è trasparente. Si tratta di una miscela di resine, ossido di alluminio e coridone che ha il compito di proteggere lo strato sottostante ed aumentarne quindi la resistenza ai graffi e all’abrasione. Sotto all’overlay viene inserito uno strato sottile che riproduce le venature del legno mediante una tecnica di stampa sofisticata, mentre ancora sotto troviamo un pannello di fibra di legno pressata. Questa, come vedremo tra poco, può essere di due tipologie: ad alta o a bassa densità. Infine, lo strato inferiore viene chiamato stabilizzante e ha il compito di attutire il calpestio.

Quando viene posato un pavimento laminato, deve sempre essere inserito tra il suolo e le lastre un tappetino che attutisce ulteriormente il rumore da calpestio e ha proprietà isolanti.

I vantaggi del pavimento laminato

Il pavimento laminato presenta numerosi vantaggi ed è quindi un’ottima alternativa al parquet vero e proprio. Innanzitutto, è decisamente più resistente rispetto al legno naturale e alcuni tipi possono essere posati anche in bagno perché dotati di proprietà idrorepellenti. È molto più economico e consente di risparmiare fino al 50% rispetto al parquet, sia sulla materia prima che sulla posa. Quest’ultima può essere effettuata direttamente su un pavimento già esistente senza doverlo rimuovere e trattandosi di lastre flottanti si può anche optare per il fai da te.

Gli svantaggi del pavimento laminato

Tra gli svantaggi del pavimento laminato troviamo il fatto che si tratta pur sempre di una riproduzione e anche se le tecniche più avanzate consentono di ottenere dei risultati realistici, la differenza rispetto al parquet si può notare. Uno degli aspetti meno apprezzati del laminato è il fatto che risulta più freddo rispetto al legno vero e non trasmette quella sensazione di calore che solo il parquet è in grado di conferire. Non lo si può infine levigare: in caso di danni deve essere sostituito.

Come scegliere il pavimento laminato

Al giorno d’oggi esistono varie tipologie di laminato e la regola base è scegliere un prodotto di alta qualità, che riproduca fedelmente le venature anche al tatto. È inoltre importante prestare attenzione alla classe di resistenza, che può andare da un minimo di AC1 ad un massimo di AC6. Questo parametro è importante perché indica la resistenza all’abrasione del pavimento e più risulta elevato migliore sarà la robustezza e la durata del laminato. Da non dimenticare infine il tappetino isolante che va posto sotto: un dettaglio che fa la differenza anche sul rumore da calpestio.