Scale a chiocciola: come scegliere la tipologia giusta

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Le scale a chiocciola non passano mai di moda ed il motivo è piuttosto semplice. Questa tipologia di scale non risponde solamente a mere esigenze estetiche ma in molti casi è l’unica soluzione possibile per collegare due piani, perchè necessita di molto meno spazio. Con le scale a chiocciola infatti si può ridurre il problema maggiore delle strutture tradizionali ossia l’ingombro che è notevole anche nei modelli più moderni. E’ per questo che al giorno d’oggi vengono ancora ampiamente utilizzate all’interno delle abitazioni ma anche in alcuni edifici pubblici. Grazie alla scala a chiocciola si possono collegare due piani senza sacrificare lo spazio a disposizione, il che è indubbiamente un enorme vantaggio.

Rispetto al passato, oggi è possibile trovare moltissime tipologie differenti di scale a chiocciola e non sempre è facile capire quale sia quella giusta per il proprio contesto abitativo. Bisogna inoltre ricordare che ci sono delle misure minime da rispettare a livello normativo ed è quindi bene informarsi prima di scegliere la tipologia di chiocciola.

Scale a chiocciola: quadrate o circolari?

Iniziamo con il dire che sono due le principali tipologie di scale a chiocciola: quelle quadrate e quelle invece circolari. Si distinguono dunque prima di tutto per quanto riguarda la forma del foro e dei gradini, che nel primo caso sono triangolari mentre nel secondo sono stondati. La scelta tra una chiocciola quadrata o circolare deve essere fatta tenendo conto di diversi fattori, tra cui il diametro del foro se già esistente e le proprie necessità funzionali.

Qualora si dovesse scegliere una delle due tipologie in fase di ristrutturazione o per collegare un soppalco e non si fosse quindi influenzati dal foro già esistente, vale la pena considerare la praticità delle due soluzioni. Le scale a chiocciola quadrate sono infatti decisamente più funzionali perchè consentono di ottenere gradini di maggiori dimensioni e sono quindi più facili da percorrere. Esteticamente parlando sono meno gradevoli rispetto a quelle circolari,ma al tempo stesso permettono di sfruttare al meglio gli angoli e quindi lo spazio a disposizione.

Diametro e dimensioni da valutare

Per quanto riguarda la dimensione della scala a chiocciola, questa dipende strettamente dallo spazio che si ha a disposizione. E’ logico che maggiore sarà il diametro e più comoda risulterà la scala da percorrere. Il problema si pone quando gli spazi sono limitati, perchè per legge le scale a chiocciola devono avere un diametro minimo, altrimenti non risultano a norma.

Per le scale a chiocciola quadrate non si può scendere sotto ai 100 cm di diametro, mentre per quelle circolari il limite minimo è di 110/120 cm. E’ fondamentale quindi prendere bene le misure e qualora lo spazio fosse molto ristretto l’unica soluzione possibile potrebbe essere quella quadrata.

Scale a chiocciola: i materiali più diffusi

Le scale a chiocciola oggi si possono trovare di molteplici materiali, a ce ne sono alcuni che sia dal punto di vista estetico che funzionale sono decisamente più consigliati di altri. La soluzione più classica prevede dei gradini in legno ed una ringhiera in acciaio o altri materiali, mentre chi vuole puntare sulla modernità può scegliere le soluzioni in vetro, decisamente accattivanti.